Nach der Wendung – Dopo la svolta. Le Elegie di Ferruccio Busoni

Nach der Wendung – Dopo la svolta. Le Elegie di Ferruccio Busoni



Biblioteca nazionale centrale di Firenze, Sala Galileo

Venerdì 15 maggio alle 16 avrà luogo la conferenza-concerto del pianista Alessandro Bistarelli dedicata alle Elegie di Ferruccio Busoni: un viaggio musicale all’interno dell’universo sonoro busoniano. Collabora all’iniziativa il Centro studi musicali Ferruccio Busoni di Empoli.

Nel compositore Ferruccio Busoni (Empoli, 1 aprile 1866 – Berlino, 27 luglio 1924) coesistono due anime, una italiana e l’altra tedesca, ma, in realtà era cittadino del mondo: nato ad Empoli nel 1866, aveva studiato a Trieste, la città della madre Anna Weiss, pianista, che gli diede la prima educazione strumentale. Visse poi a Graz, dove studiò composizione, Vienna e Lipsia. Prestigiosi incarichi di docenza lo portarono ad Helsinki (dove ebbe fra gli allievi Sibelius), Mosca, Boston, Bologna, New York e dal 1894 Berlino, dove morì nel 1924.
L’immensa fama del pianista (Arthur Rubinstein lo ricorda come il più interessante pianista vivente) offuscò per molto tempo la grandezza del compositore e del teorico della musica. Solo recentemente l’analisi complessiva della sua produzione e delle ricerche teoretiche sulla musica e le arti lo collocano tra i grandi protagonisti del XX secolo.
Le Elegie furono composte da Busoni negli anni 1907-1909, dopo una pausa decennale nelle composizioni pianistiche e formano un ciclo di sette brani, dedicati ad allievi pianisti. In origine la raccolta era formata da sei pezzi. In seguito Busoni aggiunse al ciclo la conclusiva Berceuse.
Afferma Busoni: “Le Elegie segnano un nuovo stadio del mio sviluppo. In senso ideale ho trovato la strada mia propria, come compositore, con la seconda Sonata per violino op. 36, che tra amici chiamo anche il mio op. 1. Ma ho assunto finalmente il mio volto assolutamente personale con le Elegie.”

La personalità di Ferruccio Busoni emerge attraverso le raccolte musicali della BNCF. I fondi documentari di Gisela Selden Goth (1884-1975), i Sergio Sablich (1951-2005) e i carteggi legati alla personalità di Guido M. Gatti (1892-1973) (Carteggi Vari, 565-568) documentano vividamente momenti dell’attività musicale di Busoni.

 

Conferenza-concerto 

a cura del pianista Alessandro Bistarelli

 

Saluti istituzionali

Elisabetta Sciarra, Direttrice della Biblioteca nazionale centrale di Firenze

 

Introduce

Lorenzo Ancillotti, Direttore del Centro studi musicali Ferruccio Busoni di Empoli

 

Programma

Da Elegien Sieben neue Klavierstücke (1907-1909)

Nach der Wendung (Dopo la svolta)
Sostenuto, quasi Adagio

Meine Seele bangt und hofft zu Dir (La mia anima teme e spera in te) – Preludio Corale
Moderato, un po’ maestoso – Presto – Andantino – Più lento

Die Nächtlichen (Notturno) – Valzer
Schnell, flüchtig und verschleiert (Rapido, fuggevole e velato) – Un poco più tranquillo – Tempo I

Erscheinung (Apparizione) – Notturno
Andante

Berceuse
Andantino calmo – Un poco mosso

 

Ingresso gratuito, da via Magliabechi n. 2, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Prenotazione consigliata su Eventbrite

 

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