Fondi musicali

In questa pagina sono descritti i principali fondi di interesse musicale, e i relativi strumenti di accesso.
I documenti sono consultabili in Sala Musica.

Risorse


Luigi Dallapiccola


La biblioteca musicale del compositore Luigi Dallapiccola (Pisino d’Istria, 1904 – Firenze, 1975) è stata donata nel 1995 alla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze dalla famiglia e comprende:

  • 1.390 partiture a stampa;
  • 30 monografie di interesse musicale;
  • 294 dischi in vinile.

Della donazione fanno parte anche il pianoforte verticale sul quale sembra che il Maestro compose Volo di notte e un ritratto di Dallapiccola dipinto da Guido Peyron (Firenze, 1898 – 1960).

Strumenti di accesso:

Opac BNCF: collocazione MUS Dallapicc 

Risorse correlate:

SIUSA

Centro Studi Luigi Dallapiccola

Altri soggetti conservatori:

Gabinetto scientifico letterario G. P. Vieusseux. Archivio contemporaneo Alessandro Bonsanti  


    Massimo Mila


    La biblioteca del musicologo e critico musicale Massimo Mila (Torino 1910 – 1988) è stata acquistata nel 2000 dal Ministero per i beni e le attività culturali e comprende:

    • 8.000 volumi
    • 470 titoli di periodico
    • 1.200 programmi di sala
    • 3.400 edizioni musicali
    • 2.750 dischi in vinile

    La maggior parte degli esemplari sono postillati e descritti in SBN.

    Strumenti di accesso
    Opac BNCF


      Ildebrando Pizzetti


      Si tratta di una  ricca collezione di documenti comprendenti partiture manoscritte autografe del compositore Ildebrando Pizzetti (Parma 1880 – Roma 1968), uno dei maggiori compositori italiani del primo Novecento appartenente alla cosiddetta “Generazione dell’Ottanta”. La documentazione è stata acquistata a più riprese dalla BNCF perlopiù in antiquariato (1994-2007) o per acquisto coattivo (2023) mentre un importante corpus di materiale è stato donato dal figlio del maestro, Bruno Pizzetti, nel 1994.

      La raccolta comprende:

      • 58 manoscritti musicali (partiture, spartiti, abbozzi e scarti)
      • numerosi abbozzi manoscritti di libretti con appunti musicali
      • 6 libretti a stampa (alcuni con dediche manoscritte)
      • opere letterarie a stampa (tra cui esemplari di opere di D’Annunzio con dedica dell’autore)
      • saggi e monografie
      • periodici o estratti di periodici
      • materiale documentario (lettere, cartoline, agende, fotografie e altro)

      Strumento fondamentale per il riconoscimento e la catalogazione dei manoscritti musicali è il catalogo completo delle opere redatto da Bruno Pizzetti:

      Bruno Pizzetti, Ildebrando Pizzetti. Cronologia e bibliografia, Parma, La Pilotta, 1980.

      Strumenti di accesso:

      inventario cartaceo

      inventario elettronico

      Opac (collocazione: PIZZETTI)

       

      Risorse BncF collegate:

      Ojetti

      Gatti

      Damerini

      Rostirolla

       

      Risorse collegate:
      SIUSA

       

      Altri soggetti conservatori

      Biblioteca Palatina di Parma

      Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani

      Biblioteca Nazionale Centrale di Roma (https://manus.iccu.sbn.it/)

      Archivio Ricordi

       


      Collezione Rostirolla


      La collezione di Giancarlo Rostirolla (Roma, 1941-  ) è costituita da partiture manoscritte, perlopiù autografe, dei secoli XVII-XX ed è stata acquistata Ministero per i beni e le attività culturali nel 1990. 

      Dei 1.568 esemplari che compongono la raccolta, circa 170 manoscritti provengono dalla biblioteca Compagnoni Marefoschi, importante fondo marchigiano risalente ai secoli XVIII-XIX e suddiviso tra la Biblioteca Casanatense di Roma, alcuni privati e la BNCF.

      Consultabile presso la Sala Musica.

      Strumenti di accesso

      • Opac
      • inventario cartaceo
      • Una biblioteca musicale del Settecento: il fondo Compagnoni Marefoschi della Biblioteca Casanatense di Roma. Storia e catalogo, a cura di Giancarlo Rostirolla, Maria Szpadrowska. Roma: Torre d’Orfeo, 1995

       

      Altri soggetti conservatori
      Biblioteca Casanatense.


        Gisella Selden-Goth


        Il fondo della compositrice, pianista e musicologa ungherese Gisella Selden-Goth (1884 – 1975), allieva di Bela Bartok e di Ferruccio Busoni, è stato acquistato nel 1987 e comprende:

        • 370 partiture di musica a stampa
        • alcuni fascicoli di periodici musicali
        • programmi di sala, recensioni
        • appunti di musica manoscritti
        • materiale documentario


        Strumenti di accesso

        • Opac BNCF 
        • inventario cartaceo

         

        Altri soggetti conservatori
        Biblioteca dell’Istituto superiore di studi musicali Pietro Mascagni di Livorno
        Library of Congress di Washington


          Gordon Bryan


          Nel 1998 la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze ha acquistato la biblioteca del musicista, direttore d’orchestra e compositore Gordon Bryan (Londra, 1895-1957). Allievo di Oscar Beringer e Percy Grainge, Bryan curò edizioni moderne di pezzi di Scarlatti e Glinka.

          La raccolta, interamente catalogata, comprende di 4.655 opere musicali, tra spartiti e partiture, e 675 monografie di argomento musicale, pubblicate in gran parte in ambito anglosassone. Tra queste si distinguono numerose edizioni della casa editrice musicale inglese Novello.

          Tra i nuclei più consistenti della biblioteca figurano le opere del repertorio pianistico e la musica da camera con pianoforte, accanto a una significativa presenza di melodrammi e libretti d’opera.

          Strumenti di accesso:

          Opac BNCF: collocazione MUS Bryan

          Risorse correlate:

          scheda CeDoMus


            Alfredo Casella


            Si tratta di un piccolo nucleo librario comprendente circa 40 opere tra musica a stampa e riviste musicali coeve appartenute al compositore  Alfredo Casella (Torino, 1883 – Roma, 1947) donato dalla famiglia Nicolodi-Casella e interamente catalogato.

            Strumenti di accesso:

            Opac BNCF: collocazione MUS Casella

            Risorse correlate:

            scheda SIUSA

            Altri soggetti conservatori:

            Fondazione Giorgio Cini – Istituto per la musica di Venezia