La selezione di libri, incentrata su vicende di deportazione e memorie di sopravvissute, si accompagna al ricordo – attraverso la scelta dei loro scritti scientifici – di alcune figure di bibliotecarie ebree della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, dispensate dal servizio e allontanate a seguito delle leggi razziali.
Negli spazi dell’ingresso della Biblioteca, una scelta di monografie e opuscoli racconta così le vicende di donne private della loro vita quotidiana e professionale in nome della “difesa della razza”.
L’esposizione è tra gli eventi promossi all’interno delle Biblioteche d’Italia, dalla Direzione generale Biblioteche e Diritto d’Autore, per non dimenticare.
